Sono bastati pochi giorni di caldo intenso per far piombare nel caos tutti coloro che soffrono di allergia ai pollini.

Gli alberi di botto sono fioriti, i fiori sono precocemente sbocciati, i soffioni del tarassaco hanno invaso l´aria con semi piumosi, insomma un´odissea per gli allergici, che si sono riversati in massa nelle farmacie alla ricerca dell´antistaminico più potente sul mercato.

Che, naturalmente è mai abbastanza efficace! Non funziona l´antistaminico ? Rifugiamoci nel vecchio ed immancabile cortisone. Come tutti gli anni invece di fare prevenzione con rimedi naturali si aspetta di arrivare al momento in cui niente è più efficace e si paga lo scotto di un po´ di sollievo ottenuto con l´antistaminico, con effetti collaterali quali sensazione di rintontimento, sonnolenza, ridotta produzione sul posto di lavoro, che sono comunque quelli più lievi.

Allora cosa fare contro allergia ai pollini?

allergia ai pollini
allergia ai pollini

Naturalmente ricorrere ai rimedi naturali, considerando di cominciare l´assunzione verso Gennaio-Febbraio per arrivare ad Aprile-Maggio coperti, quando l´esplosione dei pollini potrà al massimo indurre un po´ di prurito agli occhi. Il primo rimedio di cui parlare è senza dubbio il principe della fitoterapia: il Ribes Nigrum MG 1 DH. E´ un rimedio fantastico, efficace, che non depaupera le difese naturali ma anzi le potenzia. Ha un´azione “cortison like”, cioè simile a quella del cortisone, agisce stimolando direttamente la corteccia surrenale, con conseguente aumento dei livelli di cortisolo ematico, che determinano una riduzione dei processi infiammatori.

La presenza di flavonoidi, antociani e picnogenoli, potenzia l´azione antinfiammatoria. La ricchezza in vitamina C ne spiega l´attività immunostimolante contro allergia ai pollini poiché sembra che, in momenti di forte stress o nelle convalescenze si verifichi una riduzione di acido ascorbico a livello ematico, con conseguenti stati di affaticamento fisico e mentale. L´assunzione quotidiana di Ribes nigrum ripristina i giusti livelli di vitamina C nell´organismo, con effetti tonici e ricostituenti.La posologia per Ribes è di 50 gocce in un bicchiere d´acqua due volte al dì lontano dai pasti, alle 8 del mattino e alle 15 del pomeriggio, le ore del picco di cortisolo ematico.

Verso Marzo, chi soffre di allergia ai pollini o di allergie a molte piante, può assumere insieme a Ribes anche granuli omeopatici di Histaminum o Poumon Histamine 9 CH, 5 granuli ogni 3 ore, che riducono la liberazione di istamina rendendo la crisi allergica meno devastante. Contro la lacrimazione si può ricorrere a granuli di Allium cepa, Euphrasia, Pollens ed a colliri a base di Euphrasia, Camomilla, Hamamelis.

Dovrebbe essere buona abitudine, per adulti e bambini, ma soprattutto per chi soffre di allergie, fare più volte al giorno lavaggi delle fosse nasali con soluzioni acqua marina purificata. Si dovrebbero scegliere soluzioni isotoniche nei periodi tranquilli e soluzioni ipertoniche durante raffreddori ed allergie, poichè hanno una maggiore azione antinfiammatoria e liberano con maggiore efficacia il naso da muco e pollini o batteri che vi si annidano. Come spray nasali durante la crisi allergica possiamo utilizzare quelli a base di Luffa operculata,

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