MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO: fastidio di stagione

Arriva l´inverno e spesso arrivano raffreddore e tosse. Certo niente di trascendentale, però che fastidio!! Occhi che lacrimano, naso che cola, tosse, catarro, mal di testa, dolori articolari e muscolari, sono solo alcuni dei sintomi che ci acciaccano terribilmente. La medicina allopatica ( quella ufficiale, per intendersi ) se la cava con paracetamolo o acido acetilsalicilico, sintomatici che, allorchè è conclusa l´azione”terapeutica”, ci lasciano ancora più prostrati, tutti sudati e con le difese più basse di prima.

Cosa possiamo fare per le MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO ?

MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO
MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO

Utilizzare oli essenziali con azione balsamica, per suffumigi, diffusione ambientale, bagni, cataplasmi. Sto parlando degli oli essenziali di Eucalipto, Menta, Timo, Limone, Pino, Abete bianco, che hanno proprietà antibatteriche, mucolitiche, antinfiammatorie, decongestionanti. Liberati nell´aria di casa con una lampada per aromi se c´è qualche malato che si aggira moribondo, questi oli essenziali “puliscono l´aria”, riducendo la quantità di batteri che aleggiano nelle nostre stanze. Eccezionali contro raffreddore e catarri sono i suffumigi, niente di più semplice e portentoso. Una bacinella con acqua molto calda, 1-2 gocce Eucalipto, Menta, Abete, Pino o Timo oppure una fialetta di vapori balsamici, e un asciugamano sulla testa. Si inspirano i preziosi vapori ed il gioco è fatto. Per migliorare la respirazione notturna si possono vaporizzare nella stanza da letto oli essenziali come Eucalipto o Menta e si possono massaggiare sul petto specifici lipogel che contengono tanti oli essenziali basamici, che possono favorire la respirazione e permettere un buon sonno ristoratore.

Anche l´alimentazione aiuta!

Ad iniziare da una bella spremuta d´arancia! Ma non quella preconfezionata, va fatta in casa e bevuta velocemente perchè l´acido ascorbico, la vitamina C, si ossida rapidamente. A pranzo e a cena non facciamoci mancare broccoli, cavolfiore e cavolo. Per merenda? Kiwi, mele e pere, agrumi. E la sera prima di andare a letto latte con miele, che associa l´azione antutussiva ed emolliente del miele a quella rilassante del latte, che contiene 5-idrossi- triptofano, il precursore della serotonina, il neurotrasmettitore che ci infonde calma e serenità e ci fa dormire bene.

Una riflessione

Quando scegliamo un rimedio per un disturbo che ci affligge riflettiamo sempre su quello che di beneficio ci può portare ma anche quelli che possono essere gli sgradevoli effetti secondari e collaterali. Evitiamo di combattere solo il sintomo. Scegliamo rimedi che, mettendoci un giorno in più, ci liberano da tutti i fastidi e ci lasciano forti e ricettivi, riducendo al minimo la possibilità di ricadute.

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