More d’agosto

More di rovo. Siamo in agosto e le more iniziano a maturare. A me le more piacciono molto, soprattutto la marmellata. Le trovo buone ma anche belle. Come tutti i frutti basta fermarsi a guardarle attentamente  per perdersi nella loro estrema perfezione e bellezza.  Le more di rovo, nome scientifico Rubus ulmifolius, appartengono alla famiglia delle Rosaceae  e hanno interessanti proprietà nutrizionali. Ogni 100 grammi di more danno 42 calorie e contengono l’88% di acqua, oltre il 5% di fibre, 5% di zuccheri generali, 1,$ di proteine e lo 0,5% di grassi.

Nelle more è presenti minerali come calcio e ferro e una buona quantità di beta-carotene cioè Vitamina A, poi vitamine del gruppo B te Acido Folico (vitamina B9), Vitamina C, E, K.  Acidi fenolici, i flavonoidi, i flavonoli  insieme a tutte le altre vitamine sono i cosidetti antiossidanti che combattono i radicali liberi e quindi le more sono utili per mantenersi in forma aiutando anche il controllo dei livelli di colesterolo. Inoltre i frutti di bosco in cui sono annoverate le more contengono antocianine le sostanze che danno colore intenso ai frutti, che insieme ai flavonoidi hanno ormai dimostrato la loro attività antitumorale.

More d’agosto
More d’agosto

Detto questo perché privarsi di tanta salute? Le more però vanno raccolte lontano da strade trafficate e “lavorate” velocemente perché sono facilmente deperibili.  Per la raccolta io mi armo di un lungo bastone con gancio per attirare a me i rami più alti (senza mai spezzarli o togliere i frutti che ancora devono maturare), guanti robusti  (ma nonostante questo torno sempre con qualche graffio!), stivali di gomma (per riparasi piedi e caviglie e proteggersi dagli animali) e naturalmente un piccolo sacchetto rigido ( non quelli di plastica della spesa) che svuoto spesso in un cesto dove le more stanno più “comode” perché lo scopo è quello di mantenerle intatte fino a casa.

Con le more si fa un’ottima marmellata che possiamo usare per colazione o per le nostre ricette dolci oppure si possono congelare ed usare per guarnire gelati e dolci una volta finito il periodo di raccolta.

Per surgelarle: lavate le more, asciugatele delicatamente e mettetele su una piastra da forno o una leccarda più piccola che comunque entri nel vostro congelatore. Mettete della carta da forno e distanziate le more che non dovrebbero toccarsi. Coprite con un sacchetto per congelazione e fatele raffreddare per una notte facendo attenzione alle “bruciature” da gelo.  Una volta indurite mettetele in una sacchetto da congelazione, togliete più aria possibile e velocemente rimettete nel congelatore. Dovrebbero durare al massimo 6 mesi.

Per la marnellata: lavare le more e metterle in una pentola antiaderente con mezzo bicchiere d’acqua e far cuocere per circa mezz’ora ( dipende dalla quantità di more che avete messo), giratele di tanto in tanto e schiacciatele.

A noi non piace sentire i semini e quindi passo questo composto nel passaverdura ( quello con i fori più piccoli).
Il succo ottenuto lo rimetto sul fuoco ed aggiungo lo zucchero (a me piace anche quello di canna) in proporzione di

1 kg di passata di more

½ kg di zucchero

C’è chi usa più zucchero cioè 700 grammi per kg ma dipende dalle more che avete trovato, se sono dolci non serve aggiungere tanto zucchero, inoltre è una questione di gusti.
A questo punto faccio bollire a fuoco basso fino a quando la marmellata non si addensa ( deve restare liquida da poter essere messa nei barattoli ma non troppo liquida)

Prima naturalmente preparo i barattoli di vetro sterilizzandoli o con il metodo tradizionale cioè facendoli bollire ben coperti dall’acqua per 30 minuti e sterilizzate anche i coperchi.Se volete potere sterilizzare i barattoli anche in forno preriscaldando a 110 gradi e mettendo i barattoli sulla teglia e tenerndoli per 20 minuti. Dopo lasciateli raffreddare aprendo un po’ lo sportello.. se utilizzate il microonde basteranno 40 secondi.

I coperchi invece vanno comunque sterilizzati in acqua bastano 10 minuti.

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